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Secondo la dottrina cattolica il mistico autentico ha a che fare col soprannaturale; se ha carismi straordinari, questi dicono agli uomini ordinari: badate che le possibilità umane sono molto superiori a quel che pensate, certo non in quanto naturali, ma in quanto strumenti trasformati dal soprannaturale.

Per esempio: dei tre bambini di Fatima, mentre tutti e tre partecipavano all’evento soprannaturale, che poi raccontavano, uno vedeva ciò che l’altro non vedeva; oppure un altro non udiva ciò che l’altro udiva.

Meglio ancora San Paolo: egli se n’andava a Damasco con un piano di pensieri tutto suo, quando vide e sentì ciò che gli altri non vedevano e non sentivano, mentre vedevano l’effetto inspiegabile di Paolo, che, diventato cieco, voleva effettuare un programma nuovo. Tutti pazzi? No. Tutti subivano il soprannaturale.

Altro esempio: innumerevoli persone hanno avvertito uno strano profumo in rapporto con Padre Pio; io ho trattato con lui e non ho avvertito niente. Per tacere del fenomeno delle stigmate evocanti il divino crocifisso, sottolineo il fenomeno controllato della totale astinenza dal cibo (quasi imitando o superando il digiuno di Gesù dopo il battesimo); oppure il fenomeno accertato della levitazione, quasi che il corpo non avesse peso. E altri analoghi fenomeni fisici.

Ma c’è anche di più: il verificarsi di una conoscenza che supera quella umana dipendente dai sensi; il verificarsi d’una volontà che supera quella umana che è anch’essa dipendente da leggi neurologiche. Tutti questi fenomeni, secondo quanto posso capire, dimostrano anzitutto la presenza operativa della Provvidenza Divina, ma insegnano anche che il corpo umano, la condizione umana ha possibilità immense di cambiamento in uno stato diverso (quasi somigliante a quello del Cristo Risuscitato).

Don Ennio Innocenti

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