Il potere di Satana

  • di

Nelle Sacre Scritture ricorre l’affermazione che Cristo ci ha liberati dal “potere di Satana”, ma è bene spiegare in che consiste questo potere.

Esso è un potere di ricatto e la sua arma è la morte. Il peccato ha prodotto la morte e questa incombe sulla vita di ogni uomo; ogni uomo sa che la sua vita è breve e ne deduce che bisogna approfittarne perché dopo che c’è?

Questa minaccia e questo dubbio inducono a sopravvalutare i beni sensibili e l’ora fuggente, dimenticando il vero destino dell’uomo.

Cristo ci ha liberati da questo ricatto dimostrando nella sua persona che la morte è sopraffatta dalla Resurrezione.

In altre parole: per chi crede a Gesù e alla sua Resurrezione (che egli ha promesso a chi ha fede in lui) la morte non fa più paura (dopo c’è la Resurrezione) e pertanto i beni di questo mondo non sono più sopravvalutati, ma sono misurati secondo la giusta gerarchia. Così il potere satanico di ricatto è finito. Ma questo vale solo per chi crede in Gesù.

In sintesi il quadro completo è questo: l’uomo è stato creato da Dio in un rapporto di amichevole comunione e protetto con una speciale provvidenza, che lo immunizzava dal decadimento e dalla morte; con il peccato l’uomo ha perduto questi doni speciali ed è stato esposto alla morte; la minaccia della morte inclina all’uomo al materialismo; questa minaccia non è più potente dopo la Resurrezione di Cristo e così l’uomo può affrontare le altre conseguenze del peccato e tendere nuovamente al suo vero fine.

Don Ennio Innocenti