La Fraternità ebraico – cristiana

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Che cosa hanno in comune ebrei e cristiani?

In primo luogo Abramo, capostipite degli ebrei, ma non il sangue di Abramo (la carne, la generazione carnale), bensì l’atteggiamento spirituale, la fede di Abramo, sicché i cristiani dicono nella Messa “Abramo nostro padre nella fede”. Infatti come Abramo era disponibile ad accettare qualunque cosa Dio gli chiedesse o gli offrisse, così sono i veri cristiani, assolutamente disponibili ad accogliere la volontà divina, qualunque cosa Dio voglia. Così Abramo fu disposto ad offrire suo figlio a Dio che glielo aveva dato, perché sapeva che Dio era capace di ridarglielo, se avesse voluto. Anche i cristiani veri sono disposti ad offrire a Dio la propria vita senza riserve, perché sanno che Dio è capace di ridargliela migliore, come ha dimostrato con Gesù.

In secondo luogo ebrei e cristiani hanno in comune le scritture sacre della tradizione ebraica, non però la lettura di quelle scritture: leggono insieme, ma non capiscono da quello che leggono le stesse cose. Inoltre ci sono scritture tradizionali ebraiche che non sono sacre, come il Talmud e la Cabala: queste non sono assolutamente comuni.

Molte usanze tradizionali ebraiche, infine, sono significative positivamente anche per i cristiani, ma ce ne sono altre che per i cristiani non hanno alcun significato apprezzabile (come , per esempio, i cibi considerati puri o impuri).

Don Ennio Innocenti